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L'Agrigento musicale nel mondo, Sergio Calì vola in Germania
Talenti L'Agrigento musicale nel mondo, Sergio Calì vola in Germania

Il giovane percussionista agrigentino è entrato nelle grazie del compositore e pianista tedesco Peter Wegele. Un'ascesa inarrestabile quella di Sergio Calì che già vanta numerosi premi e collaborazioni con artisti internazionali, portando così l'Agrigento musicale nel mondo

- 24/03/2017

Sergio Calì vola in Germania. Il giovane percussionista agrigentino è entrato nelle grazie del compositore e pianista tedesco Peter Wegele. E proprio questa sera, venerdì 24 marzo, per la prima volta si esibirà in concerto con il quintetto “Necessary” sul palco insieme a Peter Wegele in una location storica, Münchner Künstlerhaus, la Casa Degli Artisti a Monaco Di Baviera.

Una sinergia musicale, quella tra Calì e Peter Wegele, che nasce in Sicilia. È già da un paio di anni che il percussionista collabora con Wegele e il suo “Necessary Two", dando vita ad un progetto inciso tra Palermo e Geretsried, che fonde le sonorità della musica classica e del jazz. Nasce così un'originale sintesi tra i due mondi musicali e un viaggio che va dal Fado portoghese ("Lissabon") alla samba ("Tat's Chorinho"), dalla bossa ("November song") al bolero ("Lacrima negra"), passando per la danza serba di Svektar in 11/8.

Sergio Calì è senza dubbio un volto agrigentino che rappresenta ormai la Sicilia musicale nel mondo. Percussionista classico diplomato al conservatorio Bellini di Palermo, insegna strumenti a percussione all’istituto Toscanini di Ribera e collabora con diverse orchestre siciliane. Ma intanto si fa strada sulla scena internazionale: numerose le collaborazioni con artisti di altissima levatura come Nicola Piovani, la cantante israeliana Noà, Billy Chobam, Giovanni Hoffer, Garreth Brown e Gregg Field. Si è esibito inoltre nell'ambito di festival e stagioni concertistiche internazionali, negli Usa, in Brasile, Francia, Spagna e Germania. Nel maggio 2015, in occasione di una seconda tournèe negli Usa, ha ricevuto dal governatore la “cittadinanza onoraria di Jacksonville e le chiavi della città”. E tra vari premi e menzioni speciali, ha composto la colonna sonora del “Museo Etnografico Giuseppe Pitrè” a Palermo, ha suonato alla Galleria d'arte Moderna per il Maestro Abbado.  Lo scorso anno è stato batterista nell’orchestra dei “Musical Awards” a Roma e nel mese di maggio ha suonato in Vaticano per papa Francesco.  

 

 

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